Non voglio mica la Luna

Il percorso espositivo della mostra è basato sulla narrazione dell'eroica avventura e del progresso tecno-scientifico. Assai articolate, diversificate e importanti furono le implicazioni anche in altri campi: geopolitici, militari ed economici anzitutto.

Accanto alla collaborazione internazionale di vaste comunità scientifiche nei grandi progetti internazionali, vi fu anche strenua competizione fra le superpotenze ai tempi della Guerra Fredda, e oggi la situazione si riarticola per la comparsa di nuovi soggetti, primo fra tutti la Repubblica Popolare Cinese.

Mentre nella prima fase lo sforzo economico fu sostenuto dai bilanci statali e le imprese private ad alta tecnologia beneficiarono di grandi ricadute economiche, oggi si va delineando un nuovo equilibrio di interessi fra soggetti pubblici e privati, chiamati, questi ultimi, in alcuni Paesi a intervenire direttamente nell’esplorazione e colonizzazione dello Spazio.

Di tutti questi aspetti, ovviamente, non può dare conto una mostra. Sono perciò previste iniziative e formati paralleli all’esposizione, più adatti ad affrontare e approfondire questi temi. Al tema delle nuove implicazioni geopolitiche ed economiche è finalizzata la serie di incontri “Non voglio mica la Luna”, le cui date sono in via di definizione.

 

Programma degli incontri


06/02/2020, h. 17.00 aula 1A - Palazzo Turchi di Bagno, Corso Ercole d'Este 32

Il diritto spaziale fra principi consolidati e nuove sfide, Diego Zannoni, docente di diritto dell'Unione Europea, Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali, Università degli Studi di Padova.

I media regolarmente portano a conoscenza del grande pubblico i successi via via raggiunti nella scoperta dello spazio extra-atmosferico. E’ inoltre ormai acquisito che le attività spaziali, lungi dall’avere un interesse meramente scientifico, o strategico-militare, svolgono un ruolo importante nella vita quotidiana di ciascuno. Meno attenzione invece è dedicata a una questione parimenti cruciale: esiste un diritto applicabile nello spazio extra-atmosferico, o le attività spaziali si svolgono nel vuoto giuridico, come se l’effettività delle norme si riducesse al pari della forza di gravità, allontanandosi dalla Terra? E poi, se esiste un diritto “per lo spazio extra-atmosferico”, è questo in grado di far fronte alle nuove sfide poste dalla crescita esponenziale delle attività spaziali?

 

21/02/2020, h. 17.00 aula 1A - Palazzo Turchi di Bagno, Corso Ercole d'Este 32

Strategie spaziali: il confronto militare nello spazio, Alessandro Pascolini, Università degli Studi di Padova.

L’antropizzazione dello spazio ha avuto origine e sviluppo dagli interessi militari contrapposti delle superpotenze durante la guerra fredda. Oggi lo spazio circumterrestre svolge un ruolo cruciale per la strategia militare dei paesi più avanzati, per l’osservazione delle capacità militari avversarie, il controllo di lanci di missili, la rilevazione di esplosioni nucleari, la gestione del campo di battaglia, la sorveglianza ottica, radar e dei segnali elettronici, e nelle applicazioni di supporto. L’importanza militare della strumentazione in orbita rende critica la sua difesa e attrattiva la prospettiva della distruzione dei satelliti degli avversari, per cui lo sviluppo di armi anti-satellite è uno degli aspetti più destabilizzanti dell’attuale incerto equilibrio strategico mondiale.

 

22/02/2020, h. 17.30 aula 1A - Palazzo Turchi di Bagno, Corso Ercole d'Este 32

Dalla Luna ai confini dell'Universo: il programma scientifico dell'Agenzia spaziale europea, Matteo Guainazzi, Study e Project Scientist, European Space Agency (ESA)

Quali sono le condizioni per la formazione dei pianeti e l'emergere della vita? Come funziona il sistema solare? Quali sono le leggi fisiche fondamentali dell'Universo? Qual è l'origine dell'Universo, e la sua natura? Queste sono le domande cui l'Agenzia spaziale europea aspira a rispondere con il suo programma scientifico, cui tutti i suoi ventidue Stati membri partecipano. Attraverso un meccanismo di decisione che coinvolge l'intera comunità scientifica, ESA ha sviluppato e lanciato decine di missioni spaziali che coprono temi tanto diversi come lo studio del Sole e della sua interazione con l'ambiente interplanetario, le fisica e geologia di pianeti e comete, la ricerca e caratterizzazione di pianeti al di fuori del nostro sistema solare, l'evoluzione delle galassie, la ricerca di effetti sperimentali dovuti alla materia ed energia oscure, e la caccia delle sorgenti di onde gravitazionali. Nello sviluppo di
questo programma, ESA è a volte in competizione, più spesso in collaborazione con altre grandi agenzie spaziali internazionali. La conferenze tratterà di come questo programma si elabora, quali obiettivi scientifici e societari intende raggiungere, e come si sviluppa il rapporto con partner esterni.