Linee di ricerca

Marilena ANDRONICO studia il pensiero di Wittgenstein, di cui ha tradotto degli inediti: Filosofia (Donzelli, 1996) e Frammenti sul linguaggio e la natura umana (MicroMega, 2005, 4). La sua ricerca si rivolge in particolare all'analisi del rapporto tra il metodo filosofico di Wittgenstein e l'antropologia, la morfologia, l'estetica, il relativismo e il naturalismo (Quine). Più recentemente si è interessata di autoinganno (Davidson) e del dibattito di ambito analitico su linguaggio e ontologia.

Marco BERTOZZI, docente di Filosofia teoretica, ha scritto numerosi saggi sulla cultura filosofica e artistica del Rinascimento, sull'immaginario simbolico del Tempio malatestiano, sul filosofo bizantino Giorgio Gemisto Pletone, su Giovanni Pico della Mirandola, sul concetto di Melanconia (Dürer, Burton, Warburg, Benjamin) e sul tema della gnosi in Hans Jonas. Si occupa anche del metodo indiziario, di Siegfried Krakauer e del rapporto tra filosofia e letteratura poliziesca.

Marco BRESADOLA studia principalmente le scienze della vita e la medicina in età moderna, con particolare attenzione agli aspetti legati alle pratiche mediche e scientifiche nel contesto italiano tra Seicento e inizio Ottocento.

Alberto CASTELLI si occupa di pensiero politico europeo del Novecento. In particolare si è  dedicato allo studio dell'antifascismo libertario e dell'anarchismo, concentrandosi sulla figura di Andrea Caffi. Ha anche approfondito aspetti del discorso novecentesco sulla pace studiando, prima, i progetti di unificazione europea proposti dai laburisti britannici negli anni '30 e '40; e in seguito, il dibattito sul concetto di guerra giusta - guerra umanitaria sviluppatosi in occasione dell'aggressione della NATO alla Repubblica federale di Jugoslavia del 1999. Sta lavorando a una storia del pensiero pacifista europeo nella prima metà del Novecento.

Matteo Vincenzo D'ALFONSO accosta alla metodologia storico-filosofica un interesse teorico intorno alle diverse forme di filosofia trascendentale nella stagione dell'idealismo tedesco (Kant, Fichte, Schelling, Hegel, Schopenhauer) e nella contemporaneità. Specialista della filosofia di J.G. Fichte di cui ha tradotto varie opere in italiano e su cui ha pubblicato la monografia "Vom Wissen zur Weisheit. Fichtes Wissenschaftslehre 1811" (Rodopi 2005), da alcui anni sta approfondendo la filosofia di Arthur Schopenhauer nelle varie fasi di attività del filosofo.

Andrea GATTI si occupa principalmente di teoria e storia dell’estetica moderna e contemporanea, con particolare attenzione alla riflessione, germinata nell’àmbito dell’empirismo inglese, su natura e caratteri dell’esperienza estetica. Svolge inoltre ricerche sul rapporto fra teoria e prassi artistica, e sulle nuove forme e valenze della cultura visiva contemporanea, dall’arte alla comunicazione, dall’architettura alla pubblicità, dalla grafica al design.

Alberto JORI, si interessa in termini privilegiati alla filosofia antica, in particolare ai Presocratici, a Socrate e ad Aristotele (Nel 2003 ha vinto il Prix des jeunes historiens della International Academy for the History of Science per la sua monografia su Aristotele), nonché alla storia della medicina antica e ai principi dell'etica medica. Jori si occupa anche di filosofia araba ed ebraica. Attualmente sta preparando l'edizione del "De lineis insecabilibus" pseudoaristotelico per la "Aristoteles - Werke in deutscher Übersetzung" di Akademie Verlag. Coordina inoltre un gruppo di ricerca sulla "convivencia" in Al-Andalus nei secoli VIII-XII e sul ruolo in essa svolto dal pensiero aristotelico.

Federica RUSSO svolge ricerca in filosofia della scienza. In particolare, si occupa di causalità nelle scienze biomediche e sociali, e delle implicazioni a livello di 'policy making'. Tra le sue pubblicazioni, il volume Causality and causal modelling in the social sciences. Measuring variations, Springer 2009 e la curatela, con Phyllis Illari e Jon Williamson, del volume Causality in the sciences, Oxford University Press (2011).

Giuliano SANSONETTI insegna Filosofia morale. Il suo campo di ricerca verte prevalentemente sull’ermeneutica e la fenomenologia del ‘900. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Il pensiero di Gadamer (Morcelliana 1988), Levinas e Heidegger (Morcelliana 1998), Michel Henry. Fenomenologia, Vita, Cristianesimo (Morcelliana 2006), Emmanuel Levinas. Tra  filosofia e profezia (Il Margine 2009). Ha curato inoltre l’edizione italiana di opere di F.H. Jacobi, Michel Henry, Xavier Tilliette.

Silvana VECCHIO si occupa di storia dell'etica medievale, con particolare attenzione alla elaborazione e alla comunicazione dei sistemi di valore e dei modelli di comportamento fra XII e XIII secolo.  Fra le tematiche affrontate: la regolamentazione morale del linguaggio, il peccato e  le sue classificazioni, l'etica familiare. Attualmente si sta occupando delle passioni in epoca medievale, e specialmente nel pensiero di Tommaso d'Aquino.

Paola ZANARDI insegna storia della filosofia. Fra i suoi interessi di ricerca si segnalano temi inerenti la filosofia britannica fra Sei e Settecento, in particolare Shaftesbury e Hume e i loro legami con l'illuminismo continentale.