Linee di ricerca

Angela ANDRISANO conduce studi sul testo degli autori teatrali greci, con particolare attenzione ad Aristofane. Con alcuni collaboratori si occupa altresì dei frammenti comici a partire da quelli aristofanei. E' coinvolta in un più ampio progetto sulla satira antica insieme a colleghi di altre università con particolare riguardo a Luciano e ai suoi ipotesti giambici.

Donatella CAPODARCA studia la cultura letteraria ferrarese di Sei-settecento. La ricerca è particolarmente rivolta al reperimento di testi inediti e alla individuazione di generi letterari della tradizione (trattati, poemi, raccolte liriche) ed emergenti (romanzi, relazioni di viaggio, stampa periodica). Nel corso del lavoro sono state inoltre reperite un centinaio di lettere di interesse letterario e storico. Altro campo di studi è la letteratura di viaggio; il tema del viaggio nella critica e nella teoria letteraria. E’ un progetto di ricerca che intende raccogliere gli esiti di un lavoro avviato da alcuni anni, nell’ambito della travel literature e degli studi più recenti che la riguardano.

Valentina GRITTI si occupa di letteratura estense tra ‘400 e ‘500 (sue le edizioni critiche della Cassaria in versi di Ariosto, del volgarizzamento boiardesco della Ciropedia, e con C. Montagnani, della Spagna ferrarese, le ultime per il Centro Studi M. M. Boiardo di Scandiano, nell’ambito dell’edizione patrocinata dal Presidente della Repubblica). Sua anche l’edizione critica dei Puntigli domestici per l’Edizione Nazionale delle Opere di Goldoni. Ha in preparazione le edizioni critiche e commentate del volgarizzamento boiardesco di Erodoto e dei Cinque Canti di Ariosto.

Monica LONGOBARDI svolge ricerche nell'ambito della traduzione letteraria delle lingue romanze. I suoi ambiti di ricerca sono il francese antico e il provenzale. Attende, in collaborazione con il prof. Armando Antonelli, al Censimento di frammenti di codici romanzi conservati in biblioteche e archivi dell'Emilia Romagna (FIRB 2011 - Archivio dei manoscritti medievali nella tradizione culturale europea, coordinato a livello nazionale da Lino Leonardi) e, relativamente al censimento dei manoscritti francesi esemplati in Italia, nel MAFRA (presso il Centro Testi e Tradizioni Testuali dello IUSS di Pavia). In quest'ambito si occupa di fornire prime edizioni di questi inediti (circa 300 unità) ed è disponibile all'assegnazione e direzione di tesi (triennali, magistrali, di dottorato) e al coinvolgimento di studiosi.

Cristina MONTAGNANI si occupa soprattutto di letteratura italiana del Quattrocento; le sue aree di ricerca principali sono il poema cavalleresco e la tradizione lirica petrarchista. Attualmente prepara, per l'Opera omnia di Matteo Maria Boiardo, l'edizione critica e commentata delle Pastorale.

Carla Maria SANFILIPPO si occupa di onomastica medievale. Nello specifico, lo spoglio di carte latine d’area ferrarese comprese fra il IX e il XIV secolo consente di concentrare la ricerca su tre obiettivi: toponomastica storica di Ferrara e provincia; antroponimia maschile del secolo XIV; lessico arcaico dei secoli IX – XIII.

Paolo TROVATO studia la lingua e lo stile di autori medievali e rinascimentali (da Dante a Tasso) e i loro testi e si occupa  di teoria della critica testuale e soprattutto (entro la linea "italiana" del neolachmannismo) dell' "aggiornamento" del metodo filologico degli errori comuni. Con alcuni collaboratori (tra cui dottorandi e laureandi) attende ad una nuova edizione critica della Commedia di Dante fondata su un riesame dell'intera tradizione manoscritta e (contro una tradizione di studi fiorentinocentrica) su una valorizzazione della tradizione settentrionale, più vicina all'originale perduto.